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BioEdilizia Lazio- Aprilia (Lt) la prima struttura multi-piano interamente in LEGNO

BioCasaZero è orgogliosa di presentare la prima struttura multi-piano in legno di 2 piani, realizzata ad Aprilia (Lt) , nel Lazio. Siamo orgogliosi di questo progetto, perché, per diverse ragioni, racchiude completamente le idee che BioCasaZero vuole comunicare ai propri clienti: per noi questa nuova costruzione rappresenta definitivamente il senso della scalata per valicare tutte quelle false credenze che volevano il legno lontano da questo tipo di costruzioni a più piani. Ed è sempre grazie a questa nuova applicazione del legno in una struttura a più unità e a più piani, che c’è, oggi , possibile godere di un nuovo panorama, per vedere più lontano, verso le esigenze di tutti, offrendo soluzioni economiche e mantenendo la stessa qualità che BioCasaZero offre a tutti i suoi clienti.

Più in particolare quando parliamo di attenzione ai bisogni delle nuove generazioni, intendiamo sfatare il mito secondo cui che le abitazioni in legno si addicano esclusivamente alle costruzioni di case singole; infatti, l’edificazione della struttura multi-piano vuole essere proprio la risposta a chi richiedeva una soluzione economica dal prezzo estremamente competitivo, ad un elevatissima efficienza energetica.
Inoltre, grazie all’utilizzo del legno, ogni unità possiede un gusto estetico ed un confort di livelli altissimi.

Per quanto riguarda, invece, le false credenze, ci riferiamo a quell’opinione diffusa, secondo cui il legno non costituisce un materiale sicuro per costruzioni che si estendono in altezza: infatti, fino a qualche tempo fa le normative internazionali vietavano le costruzioni di legno sopra i 7,5 metri in zona sismica. Ma grazie a studi condotti per anni, si è individuato, nella combinazione di materiali e connessioni meccaniche del prodotto, la tecnica costruttiva ideale contro i terremoti: le strutture in legno infatti pesano un terzo di quelle in cemento e si basano sul principio della flessibilità non della rigidità; questo fa si che in caso di evento sismico la struttura in legno dissipi l’ energia prodotta dalla terra, flettendosi, senza deformarsi, e restando stabilmente in piedi: la maggiore flessibilità garantisce quindi sicurezza sia per lo stabile che, soprattutto per le persone al suo interno.

Ad oggi, anche le favole sarebbero da riscrivere: il lupo abbatterebbe la casetta di paglia, farebbe vacillare quella in mattoni, ma non intaccherebbe minimamente quella in legno.