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Impianti di depurazione Lazio: trattamento delle acque reflue Economico e Monoblocco

BioCasaZero s.r.l. rivenditore autorizzato GRAF propone one2clean il sistema di trattamento delle acque reflue, sicuro ed economico.

Negli ultimi anni i sistemi di trattamento delle acque reflue hanno visto un incredibile sviluppo tecnologico. Al giorno d’oggi non sono più necessari impianti di depurazione muniti di diverse pompe, sensori e valvole.

 

Un sistema di smaltimento delle acque reflue  conforme alle norme UNI EN 12566-3:2009  affidabile ( piccoli sistemi di trattamento delle acque reflue fino a 50PT-Parte3:Impianti di trattamento preassemblati e/o assemblati in sito delle acque reflue domestiche)  non ha più bisogno di essere complicato, one2clean consente di assumersi la responsabilità dello smaltimento tempestivo delle acque reflue, con un occhio di riguardo al budget e all’ambiente. Un sistema monoblocco dove non è necessario quindi installare sistemi di sedimentazione primaria a monte ( fossa biologica settica/imhoff).

Gli impianti di vecchia generazione per il trattamento delle acque reflue convenzionali richiedono fino a tre fasi di pompaggio. Con il nostro sistema ( omologato con le Norme Europe  con  certificato PIA) il de-grassatore per uso di civile abitazione non serve (necessita solo se si va a depurare acque di ristorazioni dove le quantità di tali sostanza cambiano ).

IL nostro sistema :

Solo un serbatoio con una camera


Minore consumo di energia e minore usura

Nessun elemento meccanico nelle acque reflue

Nessuna pompa nelle acque reflue


Nessun componente elettrico nelle acque reflue

Pochissimo fango di fogna

L’impianto è già provvisto di pozzetto di ispezione per il controllo ASL.

Questo tipo di sistema deve essere  spurgato una volta ogni 3 anni ed è un sistema a basso consumo energetico 40 kWh ad abitante annuo come omologazione Europea certificato istituto PIA conforme alla norma UNI EN 12566-parte-3 che richiede controlli (della durata minima di 38 settimane) mirati a verificare: efficacia funzionale (% di abbattimento del carico organico e carico idraulico massimo sostenibile dall’impianto).

  • funzionamento in regime di avviamento e di routin
  • funzionamento in regime di sotto-carico e di sovraccarico
  • funzionamento in mancanza di corrente
  • consumi energetici
  • durabilità delle apparecchiature
  • facilità di manutenzione

 L’Italia attualmente è in deroga per il completo recepimento della  normativa di omologazione Europea, tenendo valido per il rilascio della marchiatura CE solo una prova, quindi al momento che verrà totalmente recepita gli impianti non provvisti di omologazione Europea  CE non saranno più a norma.

Ricordo che la Regione Lazio per gli impipanti di depurazione con scarico a suolo richiede che siano conformi alla tabella 4 dell’allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.  inoltre come già specificato devono avere la marchiatura CE, in conformità della norma UNI EN 12566 -3.

Regolamento Scarichi Regione Lazio DGR 219-2011
Regolamento Scarichi Comune di Aprilia
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Certificato_PIA_UNI_EN_12566-3-2009.jpg