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Incentivi BIOEDILIZIA per la casa 2020

Gli incentivi per la bioedilizia nel 2020 già presenti nel 2019 sono in parte stati prorogati, Ecobonus, Bonus per riqualificazione energetica, bonus mobili. Un’abitazione ecosostenibile o green è un immobile che ha bassi consumi energetici e limitati costi di gestione e manutenzione.Chi possiede un’abitazione può intervenire per rendere la casa più ecologica sfruttando i vari incentivi per la bioedilizia.

Ecobonus per il risparmio energetico

L’ecobunus per la riqualificazione energetica prevede una detrazione Irpef con aliquote variabili che vanno dal 50% al 65% (fino al 80% se si tratta di lavori condominiali) per gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Per quanto riguarda lo sconto in fattura per il 2020, dopo una prima versione che lo abrogava completamente, adesso viene ammesso solo per i lavori sopra i 200mila euro per i lavori eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Bonus ristrutturazioni per la riqualificazione edilizia

Il bonus ristrutturazioni è una detrazione fiscale del 50% che si ottiene per i lavori di: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia eseguiti su singole unità immobiliari e parti comuni di edifici condominiali. Prorogato anch’esso fino al 31 dicembre del 2020.

Bonus facciate 2020

Si tratta di una detrazione del 90% per gli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici, ma solo nel caso in cui si siano ubicati in zona A (centri storici) e zona B (totalmente o parzialmente edificate).

Bonus mobili legato ai lavori di ristrutturazione

Il bonus mobili è una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e nuovi elettromestici in classe A+ (A per i forni). I lavori per una spesa massima di 10mila euro spettano unicamente per le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici in immobili dove siano stati eseguiti i lavori di: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, lavori necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi e restauro e di risanamento conservativo.

Il “bonus verde”

Il bonus verde è una detrazione del 36% per gli interventi di: sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Si può usufruire del bonus verde per una spesa massima di 5mila euro per un’unità immobiliare che equivale a una detrazione massima di 1800 euro, sempre ripartita in 10 rate.