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Lazio Impianti di depurazione idonei: marchiatura CE in cosa consiste?

La norma UNI EN 12566-3 “Piccoli sistemi di trattamento delle acque reflue fino a 50 A.E.– Parte 3: Impianti di trattamento preassemblati e/o assemblati in sito delle acque reflue domestiche“ tutti i depuratori devono essere dotati di ufficiale marcatura CE.

 

Ma in cosa consiste questa marchiatura?

Tale marchio redatto tramite normativa Europea  attesta che l’impianto è stato sottoposto a cura di Ente accreditato ed indipendente, (attualmente in Europa ci sono 24 organismi accreditati per il rilascio della marcatura CE conforme Europea) che sottopongono a scrupolosi controlli (della durata minima di 38 settimane) mirati a verificare in riferimento alle norme UNI EN 12566-parte-3:

  • efficacia funzionale (% di abbattimento del carico organico e carico idraulico massimo sostenibile dall’impianto)
  • funzionamento in regime di avviamento e di routine
  • funzionamento in regime di sottocarico e di sovraccarico
  • funzionamento in mancanza di corrente
  • consumi energetici
  • durabilità delle apparecchiature
  • facilità di manutenzione

 Norme di riferimento :

 La direttiva 89/106/CEE recepita in Italia con il DPR n° 246 del 21/04/1993 e le successive modifiche con DPR 10/12/1997 n° 499.

UNI EN 12566-parte 3:2009

 La Regione Lazio per gli impipanti di depurazione con scarico a suolo richiede che siano conformi alla tabella 4 dell’allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.  dotati di marchiatura CE, in conformità della norma UNI EN 12566 -3:2009

 BioCasaZero s.r.l. fornisce impianti conformi alle normative vigenti marchiati CE con certificato PIA e conformi ai limiti della tabella 4 come richiede la Regione Lazio per essere a norma, economici.