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Realizzare una copertura sostenibile ed efficiente green

La nostra priorità “dare sempre il massimo” con un involucro edilizio che non smetta mai di rappresentare il futuro partendo da oggi.

Per questo oggi integriamo il nostro sistema anche con le coperture verdi offrendo la possibilità ai nostri clienti di realizzare una casa dal design personale e soffisticato, efficiente e sostenibile.

Ma cosa vuol dite tetto verde come elemento strutturale? Che vantaggi può offrire oltre l’estetica?

 Utilizzare coperture verdi come parti strutturali di un edificio: ecco uno dei sistemi più innovativi per migliorare l’aspetto urbanistico delle nostre città, ridurre l’apporto di CO2, influenzare positivamente il microclima, recuperare le aree sottratte all’ambiente naturale, migliorare la percezione visiva ed infine ricucire il paesaggio naturale circostante.

Vediamo il parere di un nostro esperto:

Quali sono i vantaggi diretti dei tetti verdi? 

Un tetto verde è semplicemente un prato realizzato a copertura di un edificio. Esso porta diversi benefici:

  • Protegge l’intera copertura, prolungando sensibilmente la durata dell’impermeabilizzazione e della struttura di sostegno,
  • Costituisce in estate e in inverno un forte isolamento da sollecitazioni termiche, meccaniche ed acustiche, attutendo i rumori e riducendo le escursioni termiche sia giornaliere che stagionali.
  • Regola la regimentazione idrica dei deflussi delle acque meteoriche con funzione di trattenimento, alleggerendo il carico sulla rete di canalizzazione delle acque bianche; (spesso le precipitazioni meteoriche sono riutilizzate per l’approvvigionamento di acqua alla vegetazione stessa e se opportunatamente depurate e filtrate possono essere fonte per un successivo utilizzo all’interno dell’edificio come, ad esempio, per lavatrici, irrigazione del giardino, lavaggio automobile ed altro).
  • Riflette in misura minore l’onda sonora, migliorando il clima acustico interno dell’edificio;
  • Agevola il riassorbimento di ossidi di carbonio, azoto, zolfo e anidride solforosa (i principali inquinanti emessi in atmosfera) migliorando la qualità dell’aria;
  • Filtra le polveri e fissa le sostanze nutritive dell’aria e delle piogge, migliorando il microclima zonale;
  • Incrementa il  valore commerciale del fabbricato stesso, migliorando il nostro portafoglio
  • Rende gradevole l’impatto visivo, migliorando l’aspetto urbano dell’intero quartiere.

L’utilizzo della tecnologia di inerbimento dei tetti ha una lunga tradizione in paesi come Norvegia, Irlanda, Islanda o in quelle regioni in cui gli inverni sono rigidi e lunghi, per le proprietà termofisiche, isolanti e protettive che sono state sopra citate. Lo strato di terra ha un effetto termicamente equilibrante in quanto trattiene parte dell’acqua piovana e l’evaporazione dell’umidità ha un effetto raffrescante, impedendo il surriscaldamento del tetto in estate.
A causa del calore e dei raggi UV (ultravioletti), sulle superfici dei tetti non ricoperti di verde e senza ghiaia lo strato di bitume esala alcuni tipi di olii che intaccano ed accorciano la durata dei materiali. Nel periodo del riscaldamento i tetti verdi diminuiscono la dispersione di calore sino al 10%, mentre nell’afa estiva creano una piacevole frescura.

E la manutenzione?

Dipende dal tipo di inverdimento:

Il rivestimento a verde estensivo ha capacità di carico e spessore ridotto 70-250 kg./mq, 8-15 cm, ed è adatto alla copertura di tetti piani e inclinati fino a 30°, capannoni industriali ed artigianali, centri commerciali, garages sotterranei, box condominali, superfici piane o poco inclinate protette da impermeabilizzazione o zavorrate con ghiaia. Esso implica oneri minimi di costruzione, manutenzione (1-2 interventi l’anno) e gestione, costi di installazione che consentano l’ammortamento dell’intervento nel medio termine, semplicità di posa in opera, scelta di vegetazione varia e ricca, ridotto fabbisogno nutritivo delle piante.

Il rivestimento a verde intensivo (detto anche giardino verde) è adatto a tetti piani con portate utili del solaio superiori a 250-2000 kg/mq e spessori da 20-150 cm: esso comporta un sistema automatico di irrigazione e di controllo dell’acqua,  necessita di una manutenzione elevata e a causa degli elevati carichi la struttura deve essere progettata in modo tale da sopportare tali sforzi strutturali. È adatto alla copertura di loggiate e terrazze abitabili, tetti piani di edifici pubblici, privati, industriali, garages sotterranei, tracciati della metropolitana e ferrovie.