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Soluzione per la depurazione delle acque reflue

BioCasaZero s.r.l. rivenditore autorizzato GRAF propone one2clean il sistema di trattamento delle acque reflue, sicuro ed economico.

Negli ultimi anni i sistemi di trattamento delle acque reflue hanno visto un incredibile sviluppo tecnologico. Al giorno d’oggi non sono più necessari impianti di depurazione muniti di diverse pompe, sensori e valvole.

Un sistema di smaltimento delle acque reflue affidabile non ha più bisogno di essere complicato, one2clean consente di assumersi la responsabilità dello smaltimento tempestivo delle acque reflue, con un occhio di riguardo al budget e all’ambiente. Un sistema monoblocco dove non è necessario quindi installare sistemi di sedimentazione primaria a monte ( fossa biologica settica/imhoff).

Gli impianti di vecchia generazione per il trattamento delle acque reflue convenzionali richiedono fino a tre fasi di pompaggio. Con il nostro sistema ( omologato con le Norme Europe  con  certificato PIA) il de-grassatore per uso di civile abitazione non serve (necessita solo se si va a depurare acque di ristorazioni dove le quantità di tali sostanza cambiano ).

IL nostro sistema :

-Solo un serbatoio con una camera


-Minore consumo di energia e minore usura

-Nessun elemento meccanico nelle acque reflue

-Nessuna pompa nelle acque reflue


-Nessun componente elettrico nelle acque reflue

-Pochissimo fango di fogna

-L’impianto è già provvisto di pozzetto di ispezione per il controllo ASL.

Questo tipo di sistema deve essere  spurgato una volta ogni 3 anni ed è un sistema a basso consumo energetico 40 kWh ad abitante annuo come omologazione Europea certificato istituto PIA conforme alla norma UNI EN 12566-parte-3 che richiede controlli (della durata minima di 38 settimane) mirati a verificare: efficacia funzionale (% di abbattimento del carico organico e carico idraulico massimo sostenibile dal impianto).

  • funzionamento in regime di avviamento e di routine
  • funzionamento in regime di sotto-carico e di sovraccarico
  • funzionamento in mancanza di corrente
  • consumi energetici
  • durabilità delle apparecchiature
  • facilità di manutenzione

Ricordo che la Regione Lazio per gli impipanti di depurazione con scarico a suolo richiede che siano conformi alla tabella 4 dell’allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.  inoltre come già specificato devono avere la marchiatura CE, in conformità della norma UNI EN 12566 -3.